Biografia


Luigi Gardenal nasce nel 1950 a Mestre dove vive e lavora.

In cinquant'anni di attività gli sono state dedicate importanti mostre personali ed ha partecipato a diverse collettive in Italia e all’estero, tra le quali vanno citate le esposizioni a Milano (Galleria San Fedele, Galleria Gian Ferrari), New York (Museum of Modern Art e Peggy Guggenheim Collection – Venezia), Stoccolma (Italienske Kulturinstitutet), Parigi (Maison des Beaux Arts), Vienna (Museo Albertina), San Pietroburgo (Ermitage), Montpellier (Galerie d’Art Contemporain), Firenze (Palazzo Strozzi), Venezia (Cà Pesaro - Galleria Internazionale D'Arte Moderna).

Sull’opera di Gardenal si è appuntata l’attenzione di autorevoli personalità, quali il pittore Virgilio Guidi, il critico Giuseppe Marchiori, lo storico dell’arte Toni Toniato, che hanno aiutato a comprendere con i loro scritti la sensibilità e il percorso dell’artista. Tra le edizioni d’arte si segnalano: “The Artist and The Book in Twentieth Century Italy”, 1992, NewYork, MoMA 1993, Torino, Umberto Allemandi & C, il volume “Gardenal”, a cura di Massimo Donà, che raccoglie testi dedicati all’artista da Massimo Cacciari, Giulio Giorello, Mario Perniola e altri (Padova, Il Poligrafo, 2000) e, ancora, “Gardenal - Racconti di viaggio - Progetti di città”, a cura di Toni Toniato (Fondazione Musei Civici di Venezia, 2009).

Tra gli interventi di public art si segnalano: l’installazione mobile “Il quaderno di Zaher”, nel Bosco di Mestre e la realizzazione di Piazza Candiani a Mestre, in collaborazione con lo studio di architettura Workshop, opera unica in Italia per dimensioni e tecnica impiegata: pixel-mosaico di smalti vetrosi veneziani e marmi da tutto il mondo.