Biography


Andrés David Carrara was born in La Plata (Argentina) in 1973.
His family emigrated to Italy during the wars of the military dictatorship. He got his school-leaving diploma from the Fine Arts High School in Padua. After high school he travelled through countries of the north in his research for places where the Romantic tradition originated. He discovered and studied the paintings of Emil Nolde, but most of all the works of Rembrandt. Following this, he took courses in scenography in Venice held by Giovanni Soccol. It was during these years of study that he arranged his studies with a clear vocation towards painting and drawing. This constant confrontation with the academic world lead him to study aspects of traditional Veneto painting in-depth with a strongly symbolic vision diametrically opposed to realism and with strong oneiric contents.
Upon receiving his scenography diploma he took university courses in philosophy at the University of Venice (Ca’ Foscari) where he concentrated mainly on the philosophy of language.In these years he developed a coherent painting style inspired by daily reality and which became expressed in series. He created his first Nature morte (“Still Lifes”), similar in vision to Scacchi (“Chess”) and more recently Oggetti (“Objects”). Palazzi (“Buildings”) and Architetture (“Architectures”) which saw the transformation of anonymous buildings into rhythms and silences which inexorably break down into obscurity. From these subjects, arising from a reality that is apparently lacking in pictorial meanings, appear the first Presenze (“Presences”) that slowly come into being to trigger a premonition of the possibility of a faint existence within the painting. The latest works have the Mangiati (“Captured Pieces”) as their absolute theme, a subject which takes up his early work, Scacchi. Through these “captured pawns”, attention is not given to the game under way anymore, but to the figures excluded from play, so as to bring out a dramatic atmosphere full of references to the symbolist tradition.

Andrés David Carrara nasce a La Plata (Argentina) nel 1973.
La sua famiglia emigra in Italia durante gli anni della dittatura militare. Si diploma a Padova presso il liceo Artistico Statale. Alla fine degli studi liceali compie un viaggio nei paesi nordici mosso dalla ricerca dei luoghi da cui origina la tradizione romantica. Conosce e studia la pittura di Emil Nolde, ma soprattutto l’opera di Rembrandt. In seguito frequenta i corsi di Scenografia a Venezia tenuti da Giovanni Soccol. In questi anni scolastici organizza i suoi studi con una chiara vocazione verso la pittura e il disegno. I costanti confronti propri del clima accademico lo portano ad approfondire gli aspetti della pittura tradizionale veneta all’interno di una visione fortemente simbolica diametralmente opposta al realismo e dai forti contenuti onirici.
Conseguito il diploma di scenografo frequenta i corsi universitari di Filosofia a Ca’ Foscari dove si dedica prevalentemente alla filosofia del linguaggio. In questi anni si sviluppa una coerenza pittorica che trova ispirazione dalla realtà quotidiana e che si esprime in cicli. Nascono così le prime Nature morte, in un’ottica simile gli Scacchi, e più recentemente gli Oggetti. Successive sono le esperienze della serie Palazzi e Architetture che vedono la trasformazione di anonimi edifici in ritmi e silenzi che inesorabili si sfaldano nell’oscurità. Da questi soggetti, sorti da una realtà apparentemente priva di significati pittorici, appaiono le prime Presenze che lentamente abitano la rappresentazione facendo presagire la possibilità di una debole esistenza all’interno del dipinto. La produzione degli ultimi lavori vede come protagonista assoluto il tema dei Mangiati, un soggetto che riprende i primissimi Scacchi. In queste ‘pedine vinte’ l’attenzione della rappresentazione non si sofferma più sulla partita in corso ma sulle figure escluse dal gioco cogliendone l’atmosfera drammatica ricca di riferimenti alla tradizione simbolista.